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Studio di Psicologia e Psicoterapia (logo)


Contenuti centrali

Depressione
Qui di seguito troverai alcune storie vere seguite in passato dal Dr.Burdi.

Farmaci eliminati dopo 20 anni


Caro Giorgio, ti scrivo queste poche righe per dimostrare la mia gratitudine sia a te che al gruppo per ciò che ho ricevuto in questi due anni di terapia. Racconto in breve la mia storia, affinché la mia personale esperienza possa servire ad altre persone che attualmente accusano i miei stessi sintomi di ansia e paura verso i vari problemi che quotidianamente la vita ci offre, non proprio su di un piatto d'argento. Sono un imprenditore barese che opera nel settore dell'edilizia da tantissimi anni, raccogliendo nel corso della propria crescita imprenditoriale, grandi soddisfazioni e successi. Purtroppo dietro l'apparente soddisfazione e voglia di fare c'è sempre stato un "però" che racchiuso così come io ho fatto tra due virgolette, quasi a volerlo nascondere al mondo interno, ha segnato la mia esistenza, creando in me l'unico vero grande ostacolo per poter raccogliere a viso aperto e a mani leggere quello che la vita mi offriva di volta in volta, la mia malattia se così si può definire, quel male oscuro che poco per volta ti trascina negli abissi della più cupa disperazione ed infelicità, è l'ansia, che associata ai vari problemi quotidiani sia personali che lavorativi, è cresciuta a dismisura, tanto che per oltre 20 anni ho fatto uso di psico farmaci, che come un assetato quotidianamente quantità industriali, perchè il mio cervello non riusciva ad elaborare un qualsiasi problema nella maniera più ovvia e serena e che servivano per curare anche una depressione che grazia a te ho scoperto di non avere. Due anni fa, però e questa volta senza nessuna parentesi, grazie a mia moglie, ho deciso di affidami al Professore Burdi, la più saggia delle decisioni che abbia mai preso per me, per la mia famiglia e anche per il mio lavoro. Risultati? Tanti, il primo in assoluto quello di essere riuscito finalmente a non prendere più i vecchi farmaci e di averli sostituiti con altri molto più leggeri che a breve mi auguro di eliminare completamente, il secondo ma solo per numero è quello di aver acquisito una maggior sicurezza sia in me stesso che nel prossimo, tanto che da quasi due anni non porto più con me un'arma che per anni è stat;:l quasi una compagna di viaggi e che sinceramente mi serviva solo ed esc1usivamente per proteggermi dal mondo, che vedevo come un grande nemico da sconfiggere giorno dopo giorno. Questi sono solo i più ec1atanti dei risultati ottenuti nel corso di questi due anni di terapia, ma sinceramente sono tanti i cambiamenti positivi che ho visto operarsi nella mia mente e nel mio modo di pormi verso i problemi. Lo ammetto i primi passi sono stati lenti e dubbiosi, come quelli di un bambino e diverse volte sono stato sul punto di mollare tutto, oggi invece dico grazie, grazie per essere riuscito ad effettuare quasi un piccolo miracolo, quello di aprire gli occhi la mattina e di non avere così violentemente voglia, una voglia quasi dolorosa, di richiuderli per annullarsi in un sonno forzato. Certo il miracolo non è ancora completo però sono convinto di essere sulla buona strada. Un abbraccio con immensa gratitudine al Prof. Burdi ed a tutto il gruppo da colui che affettuosamente definite: "il più vecchio". Remo
 
 

Dai fantasmi alla realtà


Da piccola ho sempre avuto un diario, adesso non più, quindi considero Te, mio foglio come un diario ed un amico che in questo momento un po’ particolare della mia vita, confido tutto quello che mi sta accadendo. Sono una ragazza molto triste, priva di vitalità, vorrei l’affetto delle persone più vicine, ma vedo che tutto questo li rende irrequieti e quindi vedendo tutto questo mi scoraggia, mi crolla il mondo addosso e naturalmente mi rattrista sempre di più. Vorrei cambiare, voglio ritornare ad essere la ragazza di prima, piena di allegria, anche se a dire il vero non lo sono mai stata, ma ero almeno piena di energia. In questo momento ho paura di tutto e di tutti, ho persino paura dei farmaci, anche se pensandoci un po’ penso che in questo momento mi stiano aiutando molto, almeno lo spero. Ho tanto bisogno di mio marito, lo ammiro molto, in questo momento vedo in lui la persona che mi piò aiutare facendomi uscire da questo tunnel maledetto ed anche perché con lui non ho mai vissuto una vita tutta nostra e piena di intimità. Ho sbagliato tutto sin da piccola, perché ho sempre aiutato gli altri e data tutta me stessa, senza pensare alla mia persona perché sono buona, generosa ed altruista, ma questo per me è stato un fallimento, perché ho capito che gli altri anche chi pensi che in determinati momenti li vorresti sentire vicini deviano il problema e li vedi assenti e scocciati. Alcune volte, a dire il vero, non perché vorrei essere cattiva, ma vorrei tanto che anch’essi provassero un po’ questi momenti di debolezza e per me di terrore, perché vorrei far capire loro che vivere nella solitudine, nella malinconia e soprattutto la PAURA di alcuni pensieri che ogni giorno assillano la mia mente è terrificante, ti distrugge, anche se IO, voglio vincerla e abbatterla. Ho bisogno molto dei miei bambini, li amo molto ed alcune volte li sento lontani da me, soprattutto la mia piccolina, ma poi pensandoci un po’ penso che essendo una ragazzina ha bisogno della sua intimità e dei suoi coetanei. Ho sentita sempre vicina mia madre a cui voglio tanto ma tanto bene, ma in questo momento sento che un’altra persona ha preso il mio posto e tutto questo mi rende un po’ triste, ma penso che tutto questo passerà è solo un momento un po’ particolare della mia vita. Odio molta gente, soprattutto chi pensa di essere immune da ogni tipo di sofferenza, tra cui la maledetta DEPRESSIONE. Intanto le ore, i giorni ed i mesi scorrono per gli altri velocemente, ma per me sembrano un’eternità.Ho intrapreso da circa due mesi una psicoterapia individuale e di gruppo, dove ho incontrato un bravo psicologo che con la sua dolcezza sta cercando di far ritornare la ragazzina priva di allegria e di energia alla vitalità di un tempo; in quella di gruppo ci sono ragazzi a cui voglio molto bene con quasi i miei stessi problemi e questo mi aiuta molto a capire che tutti abbiamo dei momenti di debolezza e che insieme riusciremo ad abbattere, almeno per ME, innanzitutto le paure dei fantasmi da cui scappo, della gente di uscire e trovarmi con gli altri e di molti altri tabù che assillano la mia mente, insomma voglio abbattere quel maledetto muro che mi separa dalla realtà; ci riuscirò ne sono convinta . Anche se è passato molto tempo continuo a prendere i farmaci con molta fatica, ma sono assidua perché penso che in questo momento mi facciano star bene almeno un po’, ma torna in ME sempre il pensiero di non prenderli più perché mi tormentano mettendomi tanta malinconia.Intanto è trascorsa l’estate, continuo sempre con costanza le mie sedute psicologiche e pian piano ho scoperto che rivedendo il passato che sta ritornando alla realtà l’E. di un tempo; perché svaniscono i miei pensieri, i miei tabù, riprendendo rapporti molto belli con tutti quelli che mi assillavano e volevano gestire la mia personalità perché ora sono “io” che imposto la mia vita ed il rapporto con gli altri. Le gioie più grandi che sento in me sono soprattutto quello di sentirmi nuovamente mamma, perché i miei bambini avendo un affetto pieno di vitalità della loro mamma si sono riavvicinati mi sentono più vicina, e vogliono da me protezione, prima questo negli ultimi 3 anni lo avevano dimenticato; l’altra gioia immensa è di aver abbandonato i farmaci, quindi ora sono “IO”. Nel mio primo incontro con il dottore è rimasta impressa nei miei pensieri una frase ricca di emozioni, tristezza e di speranza ed è: “DOTTORE , CE LA FARO'”? ed il dottore ripetutamente mi tranquillizzava. Ora ricordo e rido di gioia.
 
 

Lucia


Salve mi scusi sono stata rinchiusa per 3 giorni in una clinica psichiatrica per sbaglio avevo avuto una depressione da separazione mma i miei mi hanno portato n ospedale e da li mi sono messa ad urlare e allora mi hanno trascinato la sono una ragazza di 25 anni prima ero allegra spensierata m dopo il ricovero la mi sento una stordita attualmente sono sotto curaa da una psicoterapeuda ma credo di avere diversi problemi anche disturbi alimentari i miei orma non sanno cosa fare non sono piu me stessa e non ho voglia piu di vivere non so se ho sbagliato sito se e si a chi mi devo rivolgere non mangio non lavoro mi sono estraniata dal mondo e ho bisogno d'aiuto... distinti saluti.
 
Cara Linda, non hai sbagliato sito, hai bisogno, in questo momento di farti aiutare, hai bisogno di fare psicoterapia con uno psicologo con il quale sentirti tranquilla e libera di parlare, di poter confidare in lui, consapevole delle tue difficoltà e fiduciosa di potercela fare.
Un caro saluto.