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Studio di Psicologia e Psicoterapia (logo)


Contenuti centrali

Dr. Prof. Giorgio Burdi
Introduzione

Nel secolo scorso i medici che si interessavano dei disturbi mentali lo facevano di testa propria, e ahimé, per certi versi accade ancora oggi.

Scrive infatti P. Pinel negli ultimissimi anni del 700: “è anche vero che, allorché uno tenti di formarsi dei principi sicuri sul regime fisico e morale dei folli, non sa assolutamente dove attingerli. I trattati di medicina si limitano alle osservazioni generali, e nei trattati specifici si trovano solamente osservazioni isolate…”.

Questa situazione non poteva aiutare lo psichiatra ad individuare un sistema terapeutico coerente. Molti operatori, nel rispetto delle persone, predicavano soprattutto la prudenza, ma non mancava chi continuava a mettere in atto pratiche terapeutiche di tipo empirico a dir poco aberranti, in un momento storico in cui pure si stavano facendo strada lentamente i presupposti che avrebbero portato alla scoperte della psicologia scientifica, della neurologia e della farmacologia del nostro secolo.

E. Esquirol, nel 1838, si scaglia contro certi modi “terapeutici” di qualche collega: “Si possono forse chiamare medicamenti quelle sostanze il cui impiego pare addirittura incredibile a quanti non sanno fino a che punto di degradazione può abbassarsi l’ uomo allorché è abbandonato all’ignoranza e ai pregiudizi?

È possibile credere che dei medici abbiano prescritto bicchieri di terra da mandar giù a digiuno, e poi polvere di zampa di alce e di tallone di lepre, e placenta dissecata di un primogenito, e raschiatura di cranio umano e di vertebre, e infine cervello disseccato d’uomo e di corvo? Hanno prescritto sangue umano ancora caldo, le ossicine dell’ orecchio di vitello, la spina dorsale di lucertola rossa dalle formiche, il cuore e il fegato di talpa, di rana e molte altre sostanze ancora, più o meno disgustose, più o meno assurde. Si crederà che, ai giorni nostri, qualcuno ha osato proporre di inserire un’ ametista sotto la pelle del braccio o di un altro membro quale specifico infallibile per curare disturbi mentali allora inspiegabili”. Che schifo, davvero assistiamo ad una medicina vissuta come un’ arte propiziatoria, totemica, magica che si perde nel confine tra magismo e tentativo di scientismo, commercializzandosi con approcci paraterraterapeutici di indiscussa origine delirante…

Roba “da matti ed unicamente per i matti”. Per quell’ utenza indifesa di minori e per questo ”giustamente meritevole” di abusi su chi non possiede il potere oppositivo. Che tempi, ci auguriamo, fortunatamente andati...

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