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Studio di Psicologia e Psicoterapia (logo)


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La psicoterapia: definizione e criteri

Psico-terapia, infatti, viene dal greco “psichè” (anima, soffio vitale) e “therapeia” (cura): in senso esteso “fare psicoterapia” significa quindi “prendersi cura dell’anima”.
per moltissime persone, e sfortunatamente anche per vari psicoterapeuti e le loro scuole, parlare di “psicoterapia” significa parlare della “cura di una malattia della mente”. Come risultato, si pensa alla psicoterapia come ad un procedimento lungo, magari noioso, in cui il cliente è il “malato” e il terapeuta “lo cura”; qualcosa destinato fondamentalmente a chi sta male, a chi ha “qualcosa che non va”.
Niente di tutto questo, o almeno certamente non solo questo!
La psicoterapia è un percorso, un viaggio dell’anima, che può benissimo essere intrapreso da persone che stanno già bene con lo scopo di imparare a stare ancora meglio. E’ una “messa a punto” del sistema mente-corpo, per migliorare la qualità di qualche aspetto della vita quotidiana. Il nostro secolo ha visto anche il fiorire di numerose teorie nell’ambito della psicologia scientifica, che hanno portato a individuare tecniche di intervento psicologico per il trattamento dei disturbi emotivi e della personalità.

Queste tecniche vengono normalmente fatte rientrare nel termine “psicoterapia”.
La psicoterapia, che fa parte oggi del bagaglio tecnico-professionale dello psicologo psicoterapeuta, ma che viene usata spesso anche dallo psichiatra, come conseguenza della sua “conversione” alla possibile spiegazione psicologica e ricerca delle inevitabili cause di certe forme frequenti del disagio mentale, si concretizza in un processo interpersonale, stabilito, di solito, sulla base di comunicazioni verbali, volte ad affrontare le situazioni di sofferenza, a modificare il comportamento o addirittura la struttura della personalità di chi è portatore della sofferenza stessa.
Da sempre l’uomo si è reso conto che il rapporto positivo tra due persone comunica un senso di benessere e molte culture e civiltà hanno scoperto presto che esso può necessariamente condizionare l’evoluzione delle malattie.
Non a caso, infatti, le cure mediche che troviamo nella tradizione di molti popoli, fondate su significati di tipo magico e religioso, e quindi con una grande carica suggestiva, erano, e in molti casi lo sono ancora, di suggestione psicologica.