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Dr. Prof. Giorgio Burdi

Settimanale Psicologo Bari : I NOSTRI INESTETISMI

13/07/2014[Indietro]

Settimanale Psicologo Bari :  I NOSTRI INESTETISMI

E la insoddisfatta realizzazione di Se





I nostri inestetismi e
la insoddisfatta realizzazione di se

Prova costume, cellulite, buccia d'arancia, rughe, taglie forti, snelle e in linea, rimodellanti, punture di botulino, dimagranti, sclerosanti, peso forma e cola zero, senza grassi, senza fibre e proteine, senza cibo, digiuno, dissociata, vegetariano, vegan, chirurgo plastico, lifting, infodtenaggio, liposcultura, rinoplastica, ricostruzione della verginità.

Se ci fosse una gomma, li cancellerei, con una matita mi ritoccherei, fossi chirurgo mi liposculturerei e rimodellerei. 

Chi non accetta se, è un giudice, non accetta gli altr, è un severo.

Ciò che si vorrebbe modificare di se, in realtà già lo si vede modificato negli altri.

Siamo miopi, guardiamo il mondo troppo da vicino e ne rimaniamo troppo coinvolti, confusi e poco obiettivi.

Ci guardiamo tra i pori, tra i vuoti di noi.Il vero problema non è propriamente l'inestetismo, ma il vuoto di se, il vuoto nell' autorizzazione di se, secondo l' accezione di Maslow della piramide dei bisogni.

Fossimo speleologi dell' anima, scoprendoli, riempiremmo i nostri vuoti di maggiori meraviglie.

Scopri te stesso se vuoi sapere cosa potrai far da grande.

Nell' inestetismo cerchiamo la nostra anima e il suo equilibrio, ricorriamo al chirurgo,per rimpiazzare un surrogato equilibrio interiore .

Nel confronto estetico, cerchiamo un pieno di affetto, di vitalità e contenuti mancanti.

Chi non si piace, non piacciano gli altri,  l' imprinting è antico quanto le sue radici.

Chi non si piace solitamente è poco oggettivo, si osserva in modo esasperato ed esagerato, dismorfico e modificato. Possiede un amplificatore interno dei suoi fenomeni. Vi è un esasperatore perturbante  che devia la percezione della realtà . Troppa sofferenza è proprio il caso dire, storpia.

Piu profondità, che superficie sul nostro capolavoro.Il vero capolavoro è nel libro e nei suoi contenuti, molto meno nella carta o nella sua copertina, che fa solo marketing.

Un marketing senza contenuti, trova il tempo che trova.

Cura i contenuti, se proprio vuoi apparire, l' inestetismo, la miopia, decadano se guardiamo più a largo spettro.

giorgio burdi
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