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Dr. Prof. Giorgio Burdi

Settimanale Psicologo Roma : AMORI A METÀ

12/07/2014[Indietro]

Settimanale Psicologo Roma : AMORI A METÀ

Una vita disorientati tra metà ombre e metà entusiasmi


Amori a metà 
Una vita disorientati tra metà ombre e metà entusiasmi

Amata a metà o forse amche meno.Da una madre che non desiderava un figlio a 18 anni e da un padre che ha dovuto sopportare il peso di una responsabilità così pesante a soli 19 anni.....come dargli torto....una vita compressa in età troppo giovane, una giovinezza rubata da una vita che non doveva mai esistere: un errore; discoteche mai più godute, divertimento negato, matrimonio ed unione indesiderata ma costretta. perché c'era un figlio. perché non c'erano abbastanza soldi per dire basta. e litigi. tanti litigi, ogni giorno, fino a far somatizzare ogni dispiacere alla piccola anima che non ha mai chiesto di nascere. 

Colite spastica, dolori lancinanti al ventre, ansia, paura, angoscia. voglia di andare via, di avere un altro papà ed un altra mamma,  più calmi, più comprensivi.

Amata ma a metà. Perchè se lei non fosse nata le strade che avrebbero intrapreso i suoi genitori sarebbero state diverse. migliori. più divertenti., senza troppi sacrifici, senza sopportarne il peso in età così giovane, ed allora questa bambina è cresciuta con i sensi di colpa perché se non avesse vinto la sua "prima corsa" già da allora, oggi la sua mamma ed il suo papà avrebbero di meglio da raccontare..

E quella bambina convita e dispiaciuta di essere responsabile della giovinezza spezzata ai propri genitori,  è diventata donna con ferite nel cuore. Dona tra l'indifferenza di una madre e di un padre troppo occupati a litigare e a rinfacciarsi ogni cosa. Anche per i biscotti di una forma non gradita la voce in casa assumeva toni severi.

E quella donna pur di togliere il disturbo ha lasciato che un uomo la punisse ancora amandola a metà. Era convinta di dover ancora espiare una colpa che in realtà non ha mai avuto. 

Aveva rovinato due vite importanti.Doveva rovinarsi anche la sua. Era colpevole. Lo è ancora. Oggi con marito che non comprende mai il suo senso di vuoto ereditato dalla mancanza di affetto dei genitori.. un Marito che non perde occasione per ricordarLe che forse non la ama e comunque non la ama abbastanza e che sta con lei perchè ha un legame con la piccola figlia avuta con lei. Lei accetta che il marito non la desideri....quasi mai. 

Non la cerca mai. Lui, che del sesso ha fatto il motore della sua vita, le dice che riesce tranquillamente a praticare l'astinenza. Lei non gli crede ma rimane lì. Non si muove. Ma soffre e spera in un futuro diverso, un futuro migliore e pieno di amore. Amore totale! Tutto per me!

Anna