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Dr. Prof. Giorgio Burdi

Settimanale Psicologo Bari : Le persone che stanno bene ci fanno stare bene, Le persone che stanno male ci fanno star male.

14/06/2014[Indietro]

Settimanale Psicologo Bari : Le persone che stanno bene ci fanno stare bene, Le persone che stanno male ci fanno star male.

Tutta colpa del seno buono e del seno cattivo secondo Melania Klein



Le persone che stanno bene ci fanno stare bene,Le persone che stanno male ci fanno star male.

Tutta colpa del seno buono e del seno cattivo secondo Melania Klein

L' origine del nostro disagio risiede nel malessere che l' altro inconsapevolmente vive di suo a prescindere da noi.

La prima figura modello induttrice di malessere, verrebbe rappresentato dalla madre, con le sue originarie frustrazioni di base, acquisite dalla madre, e lei a sua volte dalla madre della madre, interminabilmente attraverso generazioni matriarcali, consolidando da li a noi quel filo di frustrazione.

I termini delle nostre frustrazioni , trarrebbero origine, secondo Melania Klein, dai nostri primi giorni di vita,  dalla sottrazione o meno del soddisfacimento alimentare, attraverso la sottrazione del seno materno appagatore della pulsione erogeno alimentare. 

Tale sottrazione, il bambino la inquadrerebbe come percezione della presenza di un seno cattivo, frustrante rispetto ad un seno buono appagante.

L' origine delle frustrazioni risiederebbe nel seno sottratto o svuotato che nella percezione del bambino lo renderebbe cattivo e pertanto verrebbe dallo stesso rifiutato a prescindere.

Da qui l' imprinting e l' origine della formazione della AggressivitĂ .

Da questo meccanismo risulterebbe una condizione schizo patanoidea, impregnata di meccanismi di attrazione repulsione verso le relazioni affettive postume.

In esse noi cercheremmo quel  "seno buono" per lenire la frustrazione relativa alla "fame" affettiva , imbattendoci in un seno definito "cattivo" per un vuoto di affetto o di appagamenti non ricevuti.

La dimensione schizo-paranoidea spiegherebbe la dimensione attrattiva repulsiva verso le relazioni insoddisfacenti ed inaappaganti che vengono cercate e contemporaneamente ripudiate.

Frustrazione e dimensione schizo-paranoidea sarebbero alla base della contemporanea ambivalenza attrattiva e riparativa e repulsiva provata ciclicamente verso una relazione.

Il malessere nasce da queste reazioni ambivalenti inadeguate nelle relazioni future.

giorgio burdi

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