I disturbi di apprendimento del bambino in regime di separazione coniugale (di Giovanna Baffi)
Segnali di malessere
Cosa capita, allora, realmente, nel piccolo universo individuale del bambino (o anche del ragazzo) quando il progetto di una unione costruttiva si è dapprima deteriorato e poi è fallito, cosicché i genitori imboccano strade separate?
Emozioni e sentimenti possono essere differenti perché diverse sono le situazioni che si creano, in funzione di molte variabili che dipendono sia dal soggetto stesso (età, sesso, personalità del minore,...) che dalle condizioni familiari e ambientali (organizzazione di vita che permetta o meno di conservare rapporti significativi con entrambi i genitori, permanenza o meno di situazioni conflittuali nella coppia genitoriale, capacità del genitore affidatario di creare condizioni ambientali favorevoli alla crescita del figlio...).
Ideale e auspicabile per il minore è che sia la funzione paterna che quella materna possano essere salvaguardate, pur nello smembramento dell'unità familiare. Tuttavia ciò non è né facile né, diciamolo pure, frequente. Il motivo della difficoltà è insito nella situazione stessa: persone che non sono riuscite a realizzare nel progetto matrimoniale una relazione matura e soddisfacente spesso possono aver riscontrato altrettante difficoltà nell'appropriarsi di un ruolo genitoriale sano e complementare tra i due partner. Non è raro, ad esempio, che uno dei genitori - più di frequente la madre - a parziale compensazione di un rapporto coniugale insoddisfacente, abbia posto, nella relazione con i figli, una carica emotiva e affettiva tanto intensa da invadere tutti gli spazi e da escludere l’altro genitore, quasi sempre, a sua volta, corresponsabile per una presenza scarsa o comunque poco significativa nel contesto familiare.
E’ poi diversa la posizione dei figli a seconda che si tratti di separazioni consensuali o giudiziali (conflittuali) e, comunque, varia da caso a caso con un ampio spettro che va da situazioni caratterizzate dal fallimento della capacità di amare, ma ancora aperte alla fiducia, a situazioni in cui hanno trionfato l’odio e l’aggressività.
La separazione legale, in quanto atto finale che sancisce una situazione di fatto già preesistente, è spesso, per il minore, l'evento che concretamente conferma la realtà di un processo di disgregazione del nucleo familiare già percepito, più o meno consapevolmente, da tempo.
Forse, in tal senso è, per lo meno, un momento di chiarezza, se pur dolorosa, rispetto a uno stato di malessere presente, ma non esplicitato; malessere che, comunque, può aver già trovato espressione nei comportamenti del bambino. Incapace di esprimere a parole quanto sente e vive profondamente (il che richiederebbe processi introspettivi non ancora sviluppati), il bambino ci indica la sua difficoltà attraverso manifestazioni molto diverse.
Il «campanello d’allarme» di un disagio profondo può essere un’alterazione del comportamento (oppositività, aggressività, difficoltà nella relazione,...), una variazione dell’umore (tristezza, irritabilità, apatia,...) o, ancora, un disturbo somatico (problemi del sonno, dell'alimentazione, disturbi di vario tipo senza evidente causa organica,...).
Tra i vari segnali di disagio psicoaffettivo, si evidenziano, sempre più spesso, le difficoltà nell’apprendimento scolastico.
E' facilmente intuibile che l’apprendimento scolastico sia strettamente correlato alla dimensione affettiva ed emozionale: basta pensare che non si tratta solo di acquisizione strumentale di abilità e competenze, ma si inserisce in un ampio processo di conoscenza e di sviluppo che non può che coinvolgere la persona nella sua interezza.
Non è però altrettanto evidente in che misura e con quali modalità l’apprendimento possa essere considerato un indicatore significativo di benessere/malessere e, in alcuni casi, il principale (o anche l’unico) sintomo di un disagio psicologico nel bambino.
E’ proprio su questo aspetto che intendo qui proporre alcune considerazioni, con una attenzione specifica alla situazione infantile in regime di separazione coniugale.