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Altruisti o egoisti?



"L'ECO" n° 1/89

Periodico di Attualità, di Informazione e di Economia pratica
Rubrica di Psicologia - Editore F.Grimaldi , Bari

Siete altruisti o egoisti? Scopritelo con il nostro test.

Foto - SpettroLe feste natalizie, appena trascorse da sempre hanno un po’avuto un effetto tranquillizzante delle coscienze e dei rapporti umani.

Questo probabilmente dipende dall’adesione ad una tradizione Natalizia,e a quel senso del sacro naturalistico presente in ognuno, o propriamente al senso dell'altro . Una cosa è comunque evidente , l'esistenza dei sentimenti comuni della benevolenza, della generosità,della solidarietà umana.

Questi differenti tipi di atteggiamenti sembrano avere un effetto positivo sui rapporti umani, tali da suscitare una maggiore coesione ed una maggiore partecipazione tra le persone agli avvenimenti.

L’emergere di sentimenti comuni conduce ad una scambievole solidarietà:si è più inclini al saluto,ci si scambiano le visite,si è più sorridenti,ci si riscopre tutto d’un tratto amici. Sembra all’improvviso che ci si dimentichi dei torti,fatti e subiti,dei difetti degli altri e dei propri legati al quotidiano.

Insomma le feste natalizie,insieme a poche altre,sembrano far riscoprire gli atteggiamenti più belli e amabili della vita.

Purtroppo però questi atteggiamenti spontanei, non interiorizzati, scompaiono assai rapidamente e finiscono quasi per rimanere un vago ricordo lasciando spesso il posto all'istinto narcisistico isolatore.

Il ritmo di vita quotidiana sembra imprimere le vecchie abitudini ed i consueti compromessi che costringono nel dire: "non ho tempo per gli altri, vado di fretta, gli altri sono un intralcio sul mio percorso", evidenziando certe difese senza le quali si darebbe agli altri l’impressione di apparire deboli.

Le difese diventano vere e proprie barriere e il desiderio intimo ma represso di comprensione,di dialogo e di solidarietà conduce ad una profonda solitudine individuale.

È necessario "rischiare" di mostrare il vero Sé agli altri a rischio del conflitto.

Presentarsi come si è senza atteggiamenti di difesa, senza corazze, significa lasciar spazio a se stessi e quando si accetta l’idea che puo' essere naturale avere colpe, commettere errori, essere ignoranti, avere pregiudizi, si può allora essere ancora più concreti e reali, più distesi e più vicini alla gente.

Essere realmente quello che si è, vuol dire promuovere un rapporto più autentico con gli altri, accettare la diversità permettendo di fare altrettanto al nostro prossimo verso di noi.

Il test che segue può misurare approssimativamente e per gioco, il proprio grado di socievolezza,la tendenza all’altruismo e all’egoismo.

A queste domande contrassegna la risposta che è più vicina al tuo modo di pensare e di agire.
TEST
 
1. Rispetto gli altri


2. Aiutare gli altri per me


 
3. Chi aiuta gli altri


4. Se una cosa la ritengo errata


 
5. Quando mi parlano gli altri


6. Se qualcuno si è accorto d’aver sbagliato


 
7. Se discutendo mi rendo conto d’aver torto


8. Nel trattare le persone


 
9. Vivere una vita onesta è una possibilità di


10. Cosa pensano di me i miei amici


 
11. Mi ritengo uno che


12. essere sinceri è


 
13. Non trovando il parcheggio,sistemo l’auto


14. Se assisto ad un furto


 
15. Se subisco un furto e dei testimoni non mi hanno riferito


16. Le leggi


 
17. Quando sono con il gruppo d’amici


18. La religione


 
19. Se faccio una promessa devo mantenerla


20. Se i miei amici organizzano qualcosa




  
dr. Giorgio BURDI